Le cheratosi seborroiche sono neoformazioni cutanee benigne molto frequenti.
Compaiono a varie età, in soggetti geneticamente predisposti (familiarità), spesso dopo i 30 anni circa, continuando a svilupparsi per tutta la vita.
Possono interessare sia il viso che il corpo.
Con il tempo, le singole cheratosi tendono ad ingrandirsi e molto spesso aumentano anche di numero. Non è raro infatti riscontrare centinaia di cheratosi seborroiche in soggetti anziani.
Essendo delle lesioni benigne, non richiedono alcun trattamento se non per motivi estetici.
È possibile eliminare le cheratosi seborroiche attraverso la piccola chirurgia ambulatoriale non ablativa (cioè senza bisturi), utilizzando un dispositivo medico che, attraverso la vaporizzazione cutanea per epidermolisi (passaggio dallo stato solido a quello gassoso di piccole aree di cute), consente di trattarle in toto, lasciando solo talvolta piccole crosticine residue.
Il trattamento viene effettuato previa anestesia topica o infiltrativa, così da ridurre al minimo il discomfort del paziente.
Nel post-trattamento sarà fondamentale la disinfezione della cute, l’eventuale applicazione di pomata antibiotica (su indicazione del medico) e la fotoprotezione alla luce solare (mai in generale su cute di tutti i fototipi).
La guarigione avverrà per fisiologica riepitelizzazione nei mesi successivi.
(In foto, pre e post trattamento di multiple cheratosi seborroiche mediante F.A.S.T.)



